Come scegliere lo psicologo giusto: 7 cose da valutare
Area di intervento, approccio, distanza, costi e soprattutto la sensazione al primo colloquio: una guida pratica per scegliere lo psicologo più adatto a te.
Scegliere uno psicologo può sembrare difficile: ci sono tanti professionisti, approcci diversi e poche informazioni per orientarsi. Non esiste lo psicologo "migliore" in assoluto, ma quello più adatto a te e a quello che stai vivendo. Ecco sette aspetti da considerare.
1. Verifica l'iscrizione all'Albo
È il primo controllo, e il più importante. Solo chi è iscritto all'Albo degli Psicologi può esercitare la professione. Puoi verificarlo sul sito dell'Ordine regionale. Su questo sito i profili sono pubblicati solo dopo aver controllato l'iscrizione.
2. Guarda le aree di intervento
Molti professionisti si occupano di temi specifici, come ansia, coppia, lutto, disturbi alimentari, adolescenza. Se sai già su cosa vuoi lavorare, cerca chi ha esperienza in quell'area. Se non lo sai ancora, va benissimo: puoi partire da uno psicologo che lavora con adulti in generale.
3. Informati sull'approccio
Gli psicoterapeuti si formano secondo un approccio preciso. Per esempio:
- cognitivo-comportamentale, centrato su pensieri, emozioni e comportamenti di oggi, spesso con obiettivi concreti
- psicodinamico, che esplora anche la storia personale e gli aspetti meno consapevoli
- sistemico-relazionale, attento alle relazioni e alla famiglia
- umanistico, centrato sulla persona e sulle sue risorse
Non serve diventare esperti: se un approccio ti incuriosisce, chiedi al professionista come lavora.
4. Studio o online
Valuta cosa è più comodo e sostenibile per te. Uno studio vicino a casa o al lavoro rende più facile essere costanti. Le sedute online fanno risparmiare tempo e sono utili se ti sposti spesso o vivi lontano dai centri principali.
5. Costi e frequenza
Chiedi fin da subito il costo di ogni seduta, la durata e la frequenza consigliata. Un percorso si costruisce nel tempo, quindi è importante che sia sostenibile. Alcuni professionisti offrono il primo colloquio gratuito o a costo ridotto, e alcuni aderiscono al bonus psicologo.
6. Il primo colloquio
Il primo incontro serve a conoscersi: racconti cosa ti porta lì, il professionista ti spiega come lavora e insieme valutate se e come proseguire. Non devi avere già tutto chiaro. Puoi fare domande su metodo, tempi e costi.
7. Ascolta come ti senti
La relazione con lo psicologo conta molto. Dopo i primi incontri chiediti se ti sei sentito ascoltato, rispettato e a tuo agio. Un po' di fatica è normale quando si parla di cose difficili, ma se senti che la relazione non funziona puoi dirlo apertamente o rivolgerti a un altro professionista. È una scelta legittima e comune.
In sintesi
Parti dall'iscrizione all'Albo, guarda aree di intervento e modalità, chiarisci i costi e dai importanza a come ti senti nei primi incontri.
Le guide hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere di un professionista. In caso di emergenza chiama il 112.